Commissione Pastorale Giovanile e Catechesi di Iniziazione

Gruppi appartenenti alla Commissione Pastorale Giovanile e Catechesi di Iniziazione

Sottocommissione Catechesi di Iniziazione

Sottocommissione Coro-Teatro-Musica

Sottocommissione Sport

  • Gruppo Polisportivo PGS
  • Gruppo del CAI
  • Libertas Castel Gandolfo Albano
  • altre esperienze sportive in atto

La commissione pastorale giovanile e Catechesi di iniziazione cristiana:
guidata dall’incaricato d’oratorio e coincidente con il consiglio dell’oratorio, si incontra regolarmente…

PEPSI della Circoscrizione Salesiana “Sacro Cuore” Italia Centrale, pag 29

L’Oratorio è il luogo privilegiato dell’azione della commissione. Per oratorio, tuttavia, si intende anche ogni luogo dove sono presenti giovani ed educatori.

Vogliamo quindi impegnare tutte le nostre capacità educative ed approfittare di tutte le opportunità che ci saranno offerte dalla diocesi e dalla famiglia salesiana, per diventare capaci, come comunità parrocchiale, di vivere…

…un ambiente positivo intessuto di relazioni personali
[dove] l’incontro con i giovani là dove si trovano si attua attraverso un cammino educativo che privilegia gli ultimi e i più poveri.

http://www.donbosco.it/index.php?option=com_content&view=article&id=62&Itemid=208

Il nostro punto di riferimento è il metodo preventivo di don Bosco.

Oltre al percorso di iniziazione cristiana, di cui si occuperà la sottocommissione catechesi di iniziazione, va posta attenzione alle esperienze di aggregazione spontanea dei ragazzi, a cominciare da quelli che vengono a giocare in oratorio nei giorni feriali, o che comunque si ritrovano in vari punti del territorio parrocchiale. A questo scopo è fondamentale formare animatori di cortile (giovani e adulti) con competenza specifica.

Iniziamo una sperimentazione che coinvolga varie componenti:

Sottocommissione Catechesi di Iniziazione

Obiettivi primari sono:

  • risvegliare nei genitori la consapevolezza di essere i primi protagonisti dell’azione educativa
  • individuare un percorso di iniziazione cristiana che, mettendo al centro il ragazzo, favorisca il suo incontro personale con Cristo e l’esperienza di fede all’interno della comunità parrocchiale
  • elaborare una buona proposta, unitaria e organica, per i ragazzi oltre i 13 anni.

Per risvegliare nei genitori la consapevolezza di essere i primi protagonisti dell’azione educativa ci si propone di:

  • Accogliere e accompagnare le famiglie nell’educazione alla fede dei loro figli affinché prendano parte alla vita della Comunità di Fede insieme alla propria famiglia.
  • Passare da una catechesi al ragazzo ad una proposta che sollecita in primo luogo i genitori ad interrogarsi sulla propria fede ed esperienza di vita, ad iniziare dalla richiesta del battesimo.
  • Essere, sempre più, famiglie cristiane, testimoni credibili e capaci di mettersi in relazione, profondamente, con tutte le famiglie che vengono in contatto con la comunità parrocchiale, valorizzando  l’esperienza dell’incontro nelle famiglie.

Per favorire l’incontro personale del ragazzo con Cristo e nell’esperienza di fede all’interno della comunità parrocchiale ci si propone di:

  • Organizzare tutti i percorsi di iniziazione cristiana e la catechesi in un progetto concreto, adatto al contesto storico e culturale della nostra comunità cristiana, pensato, discusso e condiviso dal gruppo dei catechisti con l’incaricato dell’oratorio e il parroco…
  • …attivando ogni forma possibile di collaborazione con le altre commissioni e sottocommissioni perché il percorso di iniziazione diventi opera dell’intera comunità.

Per rivolgere una buona proposta ai ragazzi oltre i 13 anni ci si propone di:

  • Immaginare un percorso attraverso il quale in gruppo essi vivano esperienze forti, attività aggreganti, ricevano testimonianza, sperimentino momenti di interiorità e servizio, siano posti di fronte alle domande sul senso della vita, arrivando ad affrontarle personalmente e a confrontarsi tra di loro sulle risposte.
  • Rileggere le esperienze degli anni passati, i percorsi di catechesi e i vari tentativi di cammino per i ragazzi delle scuole superiori.
  • Fare tesoro delle esperienze e  delle opportunità presenti in diocesi.

Sottocommissione Coro-Teatro-Musica

Alcune celebri frasi di don Bosco:

Un oratorio senza musica è un corpo senza anima.

Anche la musica serve ad educare.

La ginnastica, la musica, la declamazione, il teatrino, le passeggiate sono mezzi efficacissimi per ottenere la disciplina, giovare alla moralità ed alla salute.

Scopo del teatrino é di rallegrare, educare, istruire i giovani più che si può moralmente. Si procuri che le composizioni siano amene ed atte a ricreare e divertire ma sempre istruttive, morali e brevi.

Io intendo che i teatrini abbiano per base: di divertire e di istruire.

Pertanto ci si propone come

Coro dell’Oratorio

  • condividere l’esperienza del canto come espressione di amicizia, gioia, comunione e fede, cercando di coinvolgere maggiormente i ragazzi e favorendo una crescita umana e spirituale
  • offrire un servizio di animazione nelle liturgie eucaristiche dei bambini e dei giovani, valorizzando i momenti forti dell’anno liturgico come Natale, Pasqua e Pentecoste
  • preparare alcuni concerti con lo scopo di migliorare musicalmente, di far vivere maggiormente il senso del gruppo e di far emergere doni e capacità nascoste
  • pianificare con l’altro coro presente in Parrocchia, ovvero l’Accademia Gandolfina, l’animazione delle sante messe durante l’anno liturgico
  • cercare una collaborazione con il Gruppo Spettacolo Diapason per preparare insieme alcune rappresentazioni

Gruppo Spettacolo Diapason

  • divertirsi e crescere in un ambito oratoriano che valorizza le relazioni interpersonali e tenga conto dei valori evangelici, attraverso la preparazione e la messa in scena di spettacoli
  • realizzare spettacoli teatrali che presentino personaggi significativi sia da un punto di vista umano che cristiano, cercando di coinvolgere maggiormente i ragazzi.come idee per il futuro, di
  • far nascere una SCUOLA di MUSICA, iniziando con dei corsi-base abbinati a uno strumento (flauto dolce, chitarra,…) in modo da avvicinare i ragazzi alla musica e di avviarli alla lettura dello spartito musicale
  • formare il COMPLESSO dell’ORATORIO fatto da ragazzi appassionati di musica
  • far nascere un TEATRO-RAGAZZI, animato da bambini e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni di età.

Sottocommissione Sport

Secondo il parere di alcuni studiosi del metodo educativo salesiano, proprio nella pedagogia donboschiana, l’attività ludico-sportiva è…

…posta così in alto e valutata a tal punto che da essa si fa dipendere
non pure il buon andamento della scuola,
ma persino la vita religiosa del fanciullo.

da “Don Bosco nella storia della cultura popolare”

Lo sport in Oratorio deve essere un momento fortemente aggregativo, ludico e formativo e quindi non può essere considerato come un’attività fine a se stessa o agonistica e competitiva.
Pertanto lo sport in Oratorio si propone di

  • conoscere e sviluppare le potenzialità psicofisiche dei ragazzi e dei giovani
  • educare allo stare insieme, alla lealtà, alla gratuità, alla valorizzazione del corpo, al rispetto delle capacità altrui, al dominio di sé, al perdono, alla tolleranza
  • presentare il gioco come un’attività disinteressata e festosa, espressione di un vissuto personale e comunitario
  • inserire i ragazzi più deboli e meno dotati; incontrare quei ragazzi e quei giovani che non potrebbero essere avvicinati in altro modo
  • formare i responsabili sportivi dell’Oratorio, come animatori, allenatori e arbitri, sottolineando la loro funzione di educatori.

Eventi e attività di possibile realizzazione:

  • creare, soprattutto nelle giornate di festa dell’Oratorio, Piccoli Tornei Amichevoli di calcetto, hockey sul prato, pallacanestro, pallavolo, tennis, ping-pong e biliardino, … per bambini e ragazzi, coordinati da uno o più animatori facenti parte della sottocommissione, in collaborazione con qualche genitore appassionato
  • organizzare gite, escursioni e passeggiate naturalistiche, a piedi o in bicicletta, sul tema Alla Riscoperta delle Quattro Stagioni