Giornata del malato 2012
L’11 febbraio ricorrela giornata del malato, in coincidenza con l’apparizione della Madonna a Lourdes. Ciò è significativo se è vero che a Lourdes molti malati hanno ritrovato la guarigione o almeno la forza e la speranza di vivere.
Attualità di don Bosco
Don Bosco non ha inventato nulla: l’oratorio, le scuole professionali, il sistema educativo, tutto veniva da lontano. Non ha portato nulla di inedito dalle sue colline piemontesi; ha lavorato coi materiali che erano nelle mani di tutti e da questo cantiere ordinario è nata una grande realtà.E ciò perché Don Bosco ha avuto un grande spirito di inventiva e ha saputo leggere i segni dei tempi.
In preparazione al 31 gennaio
Carissima/o,
ti stai preparando alla grande Festa del 31 gennaio?
Leggi come don Bosco ricorda alcuni momenti della sua vita nelle “Memorie dell’Oratorio”: trascrizione in lingua corrente di Teresio Bosco.
Benedetto XVI: pronti a rispondere a Gesù
Carissima/o,
cosa stai “facendo” per vivere questo Natale di Gesù 2011 in maniera “operativa” e “originale”?
Stai collaborando con Gesù (Dio che salva) per realizzare almeno “uno” degli “undici” «Perché sono nato…», che ci manifesta ogni giorno?
E’ Natale!
Gesù di Nazareth: Il Dio di Gesù Cristo.
Gesù non è una tradizione annuale, non è un mito, non è una favola. Gesù è parte vera della nostra storia umana. Il senso teologico della sua venuta non deve distruggere la cornice festosa e la poesia del Natale, ma certamente la deve ridimensionare e ricollocare nel giusto contesto. Gesù che nasce è la parola di Dio che si fa carne, che si fa vita, che si fa amore.
Per capire perché è nato Gesù
Carissima/o,
ho celebrato una santa Messa, con la presenza di tre bambine e due bambini, che hanno ricevuto il Battesimo. Ho ricordato a tutti i presenti l’indagine fatta con le ragazze e i ragazzi della cresima sul significato del loro nome. La maggioranza non conosce il significato del nome che è stato scelto dai genitori per i motivi più vari. Ho approfittato per riflettere con loro.
Le mani degli altri
Carissima/o,
a voce alta abbiamo rivolto a Maria le richieste formulate dalle ragazze/i in preparazione alla Festa dell’Immacolata.
Più volte è risuonata la richiesta di essere più sereni e felici, di migliorare i comportamenti nei riguardi dei propri familiari e dei propri compagni.
Ho chiesto loro quali doni si aspettano in questo tempo di “regali” dai propri genitori e dai propri amici
e quali “regali” si preparano a fare ai propri genitori, ai propri fratelli e sorelle e ai propri compagni.
Per cantare con Maria
Carissima/o
insieme ai ragazzi del 1° cresima abbiamo letto il brano del vangelo di Luca (1, 26-38)
“L’ANNUNCIO DELLA NASCITA DI GESÙ”, che viene letto, l’8 dicembre, nella Solennità della Immacolata Concezione.
Affettuoso ringraziamento agli amici di facebook
Carissima/o, ecco un modo attuale e originale per dire 77 volte GRAZIE
a quanti mi hanno scritto per il compleanno e l’onomastico: 5 dicembre 2011
Grazie per gli auguri che in tanti avete fatto per il compleanno.
So che sono uniti alla preghiera.
Vi ringrazio enormemente e auspico dal Signore per voi e la vostra famiglia le cose più belle.
Dedicato ai sacerdoti, ai catechisti e ai ragazzi
Carissimi,
abbiamo offerto ai ragazzi un testo di riflessione
“PER RENDERE LA COMUNITÀ PARROCCHIALE PIÙ ACCOGLIENTE E PIÙ COERENTE AL VANGELO DI GESÙ
Abbiamo chiesto:
- Cosa ammiri e apprezzi di più:
nei sacerdoti? nei catechisti?
- E cosa dovrebbero fare meglio per te?