Articoli in Riflessioni
lug
1
2015

Rendere più giovane il volto della Chiesa

La Chiesa  intende illuminare tutti gli uomini con la luce del Cristo che risplende sul volto della Chiesa. E siccome la Chiesa è, in Cristo, in qualche modo il sacramento, ossia il segno e lo strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano, il Concilio intende con maggiore chiarezza illustrare ai suoi fedeli e al mondo intero la propria natura e la propria missione universale.  (continua…)

mag
1
2015

Mese di Maggio … mese di Maria

Maria è madre di Dio, è Assunta in cielo, Maria è Immacolata, è Vergine, è Regina, Madre della Chiesa … Si possono passare in rassegna tutte le litanie lauretane. Ciò può farci pensare che Maria sia irraggiungibile, inaccessibile.

E’ vero che Maria era destinata a navigazione d’alto mare, era chiamata a farsi inquilina di quelle regioni alte dello Spirito da cui riesce più facile l’accredito sulle speranze di risurrezione fino ad accedere presso il trono di Dio. Maria però è già quello che noi saremo, Maria ci ha solamente preceduti, è la nuova Eva, la madre dei nuovi viventi in Cristo. (continua…)

apr
6
2015

CRISTO RISORTO E’ LA NOSTRA SALVEZZA

Ecco io sono con voi fino alla fine del mondo” (Mt 28,20).

Cristo si fa presente in molti modi in mezzo a noi: nella comunità cristiana (“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro“), in un’anima in grazia (”Verremo in lui e porremo dimora presso di lui”) e nella Parola (la S. Scrittura, il Vangelo in particolare).

Ma la presenza permanente di Gesù in mezzo a noi la comunità cristiana la celebra particolarmente nell’Eucaristia, in cui si rivela il mistero di Dio e dell’uomo. L’Eucaristia rivela l’amore sorprendente di Dio, la presenza reale di Dio: “Questo è il mio corpo..il mio sangue”. Ecco perché l’Eucaristia è fonte e culmine della vita, è cena pasquale e presenza di Dio che salva: dunque la pastorale della salute, della salvezza, trova in questo grande sacramento la sua forza e la sua sorgente. (continua…)

mar
1
2015

“Oltre la morte: l’incontro con il Dio vivente”

La morte e risurrezione del Signore in questo periodo quaresimale e pasquale ci pone gli interrogativi più inquietanti: che senso hanno la vita e la morte. L’uomo è una realtà storica, vive nel tempo. Vive il presente come momento reale della sua coscienza e libertà; si rivolge al  passato per comprendere tutto ciò che per lui è una ricchezza,  che costituisce il suo valore e per proiettarsi nel futuro;  si protende al futuro per cogliere il significato del passato e del presente.  (continua…)

feb
18
2015

La Quaresima: il digiuno che salva

“Lasciatevi riconciliare con Dio! Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza: convertitevi e credete al Vangelo”!

Ecco quello che ci dice la liturgia proprio all’inizio della Quaresima.  Con questi due imperativi  la comunità cristiana è convocata per accogliere l’azione misericordiosa di Dio e ritornare a Lui. L’imposizione delle ceneri  si può considerare come l’iniziazione al catecumenato quaresimale, un gesto  di iscrizione allo stato  penitenziale. Questo, dunque, è un tempo  forte, favorevole, propizio in cui Dio si fa trovare da chi lo cerca con cuore sincero. Ciò che è richiesto è la sobrietà, l’austerità, l’astinenza e il digiuno: tutte realtà che oggi non hanno cittadinanza in una società opulenta, che fa del benessere e della sazietà il proprio vanto. (continua…)

dic
31
2013

Dalla cronaca della Parrocchia (Omelia di don Pietro Diletti, Parroco – Te Deum, 31/12/2013)

Passerà alla Storia, non solo della Chiesa, come l’anno dei due Papi in Vaticano, oltre che come l’anno di elezione del primo pontefice gesuita, del primo proveniente dal continente americano e del primo che ha scelto di chiamarsi Francesco. Il 2013 che sta per concludersi era iniziato nel segno di Benedetto XVI e si è chiuso con la benedizione `Urbi et Orbi´ di Francesco. Un `cambio´ che, per la prima volta dopo quasi sei secoli di ininterrotta tradizione, non avviene per cause naturali ma per la decisione di Joseph Ratzinger di rinunciare al soglio pontificio; scelta che viene comunicata, con formula in lingua latina, ai cardinali riuniti per il Concistoro del 11 febbraio. Era andato via  da Castel Gandolfo all’apparenza tranquillo  mentre sembra che già avesse maturato la sua decisione di rinunciare al soglio di Pietro. (continua…)

dic
29
2013

Famiglia e Società oggi (omelia di don Pietro Diletti, Parroco – S. Famiglia, 29/12/2013)

1. La famiglia nella S. Scrittura

Le caratteristiche fondamentali della famiglia descritta dall’Antico Testamento, su cui si modellavano le nostre famiglie  patriarcali, erano: la pace, l’abbondanza dei beni materiali, la concordia e la discendenza numerosa: segni della benedizione del Signore. Legge fondamentale era l’obbedienza temperata dall’amore.

Il N.T. presentandoci l’esperienza di Cristo che entra nel tessuto di una famiglia umana concreta, traccia un quadro realistico delle alterne vicende alle quali va soggetta la  vita di una famiglia.

Nella famiglia non tutto è idillio, pace e serenità: essa passa attraverso la sofferenza e le difficoltà, attraverso le crisi per il lavoro, la separazione, l’emigrazione, la lontananza dai genitori. Nella Sacra Famiglia, come in ogni famiglia, vi sono gioie e dolori, speranze e delusioni: in essa maturano avvenimenti lieti e tristi. (continua…)

set
5
2013

Per un digiuno costruttivo “Il digiuno che piace al Signore”

Carissima/o,

Papa Francesco ha detto: «Sabato prossimo vivremo insieme una speciale giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero».
A sentir parlare di “digiuno” un tuo amico di gruppo mi ha ricordato che in preparazione alla prima domenica di quaresima (26 febbraio 2012), abbiamo discusso in gruppo sul significato “cristiano” del digiuno e abbiamo visto e commentato il video pps «Il digiuno che piace al Signore».
L’ho ringraziato e… eccolo di nuovo a tua disposizione con il testo che ti può servire per rileggerlo con calma e scegliere due o tre “cose da cui astenerti” soprattutto in questa occasione.

don Dalmazio Maggi

set
4
2013

Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza. (invito del Papa a pregare per la pace)

Carissima/o,

ascolta Papa Francesco e… guarda attentamente le situazioni di dolore a cui fa riferimento: la vita “distrutta” dei piccoli e dei poveri… e… rinuncia a qualche cosa… e… prega! MA… pregando Maria, Papa Francesco ci indica gesti concreti da realizzare!

«A Maria chiediamo di aiutarci a rispondere alla violenza, al conflitto e alla guerra, con la forza del dialogo, della riconciliazione e dell’amore. Lei è madre: che Lei ci aiuti a trovare la pace; tutti noi siamo i suoi figli!
Aiutaci, Maria, a superare questo difficile momento e ad impegnarci a costruire ogni giorno e in ogni ambiente un’autentica cultura dell’incontro e della pace.
Maria, Regina della pace, prega per noi!»

Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza.

(invito del Papa a pregare per la pace)

di don mauro Manzoni

Papa Francesco invita alla preghiera per la pace nel mondo e alla scelta del digiuno.

(qualche immagine può essere troppo forte per i bambini)

set
3
2013

Per iniziare la terza tappa del cammino di Cresima

Carissima/o,

ti ho comunicato che sono stato “inviato nella comunità salesiana e nell’opera di Roma Pio XI”, per continuare il mio servizio e aiutare i tanti ragazzi, giovani e adulti, che frequentano la scuola, il centro di formazione professionale, l’oratorio e la parrocchia Maria Ausiliatrice.

Ci siamo salutati il 6/7 giugno, al termine della seconda tappa del cammino di preparazione alla Cresima e ci siamo detti un “arrivederci a settembre, quando comincia la scuola!”.

Con alcuni delle tue amiche e amici del gruppo ci siamo rivisti in varie occasioni, “uniche”, per la vita della nostra comunità.

Papa Francesco è venuto a Castel Gandolfo domenica 14 luglio e ha incontrato i responsabili delle Ville Pontificie, i Consiglieri comunali, i confratelli della comunità salesiana, i sacerdoti e i laici responsabili dei vari uffici e servizi della Diocesi.

Erano presenti i papà di alcuni tuoi amici e amiche di gruppo e tutti hanno ascoltato il breve messaggio del Papa, che si è rivolto agli abitanti di Castel Gandolfo e, quindi, anche a te. (cfr allegato 1: INCONTRO CON I DIPENDENTI.

Per la recita dell’Angelus Papa Francesco è uscito sul portone del Palazzo e alcuni tuoi amici lo hanno salutato.

Giovedì 15 agosto, Festa dell’Assunta Papa Francesco è salito a Castel Gandolfo.

Ha celebrato l’Eucarestia in piazza, ci ha presentato Maria e ci ha invitati a pregarla con il Rosario. Infine ha recitato l’angelus.

Dopo pranzo Papa Francesco è venuto nella nostra chiesa e ha incontrato la comunità salesiana don Pietro, don Dalmazio, don Giorgio. Erano presenti anche don Pascual Chavez, Rettor Maggiore, don Adriano Bregolin e don Leonardo Mancini, ispettore dei salesiani del Centro Italia.

Dialogando con il Papa, don Pascual Gli ha comunicato che al Colle don Bosco, il 16 agosto, si concludeva il Confronto MGS “Testimoni della gioia” e Gli ha chiesto un messaggio da rivolgere ai 1.200 giovani partecipanti. Lui ha risposto più o meno così:

«Dite ai giovani che devono volare alto, che devono puntare su grandi ideali; bruciare, consumare, donare la propria vita senza timore, per Cristo, per gli altri, specialmente per i più poveri».

“Queste parole sono insieme semplici, dirette e potenti; esse diventano un invito e un monito anche per te”.

Per la festa della Madonna del Lago, sabato 24 agosto, è venuto tra noi Monsignor Georg Ganswein, che è stato segretario di Benedetto XVI. Ha presieduto la celebrazione della Eucarestia, ha partecipato alla processione a piedi su via Spiaggia del Lago e sul battello che ha fatto un breve giro sul lago,.e ci ha benedetto al termine della festa.

È bello poter dire che in ogni evento sono stati presenti alcuni del gruppo Cresima.

Per riprendere il cammino di preparazione alla Cresima, per la terza tappa, con don Pietro, don Paolo e Paola abbiamo pensato bene di invitarti a un incontro “congiunto” del gruppo del giovedì e quello del venerdì “insieme”!

Per essere sicuri che tutti siano presenti, ti aspettiamo

MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE 2013 ALLE ORE 18.00

Nel salone dove ci incontriamo “sempre”!

Se al mattino vai con i tuoi compagni e compagne di classe a scuola, alla sera vieni con i tuoi amici e amiche del gruppo “cresima” in parrocchia!

E con me prega e canta Signore aiutaci a cambiare

Castel Gandolfo, 3 settembre 2013

Don Dalmazio Maggi