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Carissima/o,

tu abiti a Castel Gandolfo o nelle cittadine dei Colli, e hai visto spesso il Papa, molto da vicino, partecipando alle udienze sia in piazza, davanti alla nostra Chiesa, che nel cortile interno.

Alcuni dei tuoi compagni hanno partecipato alla celebrazione della Messa, presieduta dal Papa, il 15 agosto 2012: uno come ministrante, insieme ai novizi salesiani di Genzano, un altro ha portato le offerte con la sua famiglia, sei ragazzi hanno accompagnato i sacerdoti nella distribuzione della Comunione in piazza.

Sabato 29 settembre 2012 ho partecipato all’incontro con il Papa, che ha ringraziato tutti i presenti per l’accoglienza e la disponibilità e ha concluso «Io non mancherò di pregare per voi e per le vostre intenzioni e confido che voi facciate altrettanto». In quel momento ho pensato ai miei parenti, alle persone care, agli amici e ai collaboratori, giovani e adulti. Ho pensato anche a te!

Al termine sono stato invitato a salutare personalmente il Papa. Gli ho baciato la mano e gli ho detto:

«Santità, sono don Dalmazio Maggi, il vice parroco della parrocchia di Castel Gandolfo. Grazie per le sue parole. Raccomando alle sue preghiere, in modo particolare, il gruppo di ragazze e ragazzi che seguo per prepararli a ricevere la Cresima». Mi ha detto: «Saluti da parte mia questi suoi ragazzi». Ho esclamato: «Grazie, Santità!».

Anche il Papa ti ha pensato e ti ha mandato un saluto!

Perché tu possa ricordarlo nel modo più giovanile, ecco a tua disposizione il video «Benedetto XVI e i giovani» che ti ha entusiasmato anche per il “titolo” indicato dal giornalista «Senza Papa Benedetto non saremmo così giovani nel cuore!».

Da Colonia (Gmg 2005 “siamo venuti per adorarlo”) il Papa ti indica la fonte della felicità:

«Cari giovani, la felicità che cercate, che avete diritto di gustare, la felicità ha un nome, un volto, quello di Gesù di Nazareth, nascosto nell’Eucarestia. Solo Lui dà pienezza di vita all’umanità».

Da Sydney (Gmg 2008 “avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni”) ti fa un invito:

«Aprite il cuore al dono dello Spirito Santo per essere rafforzati nella fede e nella capacità di rendere testimonianza al Signore Risorto. Fate sì che la vostra fede maturi attraverso i vostri studi, il lavoro, lo sport, la musica, l’arte. Alla fine la vita non è semplicemente accumulare ed è ben più che avere successo».

Da Madrid (Gmg 2011 “radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”) ti presenta un progetto:

«Dio ci ama. Questa è la grande verità della nostra vita che dà senso a tutto il resto. Non siamo frutto del caso o dell’irrazionalità, ma all’origine della nostra esistenza c’è un progetto d’amore di Dio»

“Quel progetto Papa Ratzinger l’ha testimoniato con la sua vita tutti i giorni. Persino con la decisione della sua rinuncia. Adesso tocca ai giovani come te seguirne l’esempio lungo la rotta che porta a Rio de Janeiro e oltre. Sotto la guida del nuovo Papa”. «Andate e fate discepoli tutti i popoli!».

Clicca e … non meravigliarti… ci vogliono soltanto … 25 minuti di silenzio e di attenzione!

Papa Benedetto, con i giovani e per i giovani anche quando piove e tira vento, li merita!

Ecco come è bello ricordarlo!

Fa’ attenzione quando inquadrano il Papa alla GMG di Madrid nella veglia a Cuatro Vientos, all’invito dei collaboratori a lasciare il palco causa la pioggia battente, si sente il Papa che risponde loro sorridendo (bisogna alzare un po’ il volume): “No, aspettiamo qui!”. Una dimostrazione di amore e affetto verso i giovani.