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                      Santità,

Grazie di cuore ancora una volta per la sua  presenza in mezzo a noi. Speriamo vivamente  che il suo soggiorno a Castel Gandolfo  le rechi sollievo. La vediamo già  un po’ più riposato e disteso.

L’anno scorso nella stessa occasione avevo presentato una comunità parrocchiale,  molto ricettiva e disponibile ad una nuova evangelizzazione, più intensa e coinvolgente, e decisa a puntare sempre più e sempre meglio alla misura alta della vita cristiana. Ero all’inizio del mio mandato, ma devo dire oggi che non mi sono ingannato e che tutte le attività che le avevo promesso di fare per i ragazzi e per gli adulti sono state intraprese e continuano con grande entusiasmo e impegno  da parte di tante famiglie giovani e meno giovani.

Dall’ottobre del 2011 abbiamo fatto due  grandi  Assemblee Parrocchiali per redigere il Progetto Educativo Pastorale Salesiano e per rinnovare il Consiglio Pastorale Parrocchiale,   tenendo conto del  Direttorio dell’Ispettoria Salesiana Centro Italia  e delle linee guida del nostro Vescovo raccolte nell’Enchiridion della Diocesi.  Il Progetto Pastorale  che ha richiesto ben due anni,  con più di una ventina di incontri, servirà per ritmare tempi e modi a tutte le attività parrocchiali, e soprattutto a far sì che si crei comunicazione, condivisione e comunione tra tutti. Il sacrificio, l’impegno e l’entusiasmo  profuso da tante famiglie, ha permesso di fare il pieno per l’estate ragazzi.  Rimane però ancora molto da fare.

Non c’è stata una sola  riunione in cui i genitori  non abbiano messo al centro del loro interesse i giovani, stimolati in ciò anche dal nostro Vescovo nel contesto della Visita Pastorale. E’ lo specifico salesiano, il carisma di Don Bosco che anche gli adulti hanno ben appreso dai  salesiani che ci hanno preceduto. Quando la comunità parrocchiale è in sintonia con lo spirito salesiano  certamente si può fare qualcosa di più  e di meglio per i giovani. Inoltre la collaborazione dei novizi salesiani e delle  novizie delle Figlie di Maria Ausiliatrice ha assunto il ruolo di una strategia educativa finalizzata al ricupero di  ragazzi  e ad una  catechesi, soprattutto quella dell’iniziazione cristiana,  più mirata e coinvolgente. Il sistema preventivo di don Bosco è il nostro orizzonte antropologico. Ecco quanto volevo dirLe Santità, perché so che, da buon parrocchiano, è interessato alla nostra Parrocchia e me lo ha fatto capire diverse volte in quei fugaci  ma intensi e cordiali incontri.  La chiesa ormai è ritornata al suo primitivo splendore sia all’esterno che all’interno e di questo la ringraziamo vivamente. L’accompagniamo con la preghiera anche in questi giorni di riposo. La Vergine Santissima Assunta in cielo “ segno di consolazione e di sicura speranza” e Aiuto dei Cristiani La sostenga sempre e benedica  il suo difficile e infaticabile impegno apostolico a servizio della Chiesa universale.

                                                                                                                      Il parroco

Castel Gandolfo          15 Agosto  2012                                     Don Pietro Diletti

Festa dell’Assunzione di Maria Santissima al cielo.