PrintFriendly

Carissima/o,

cosa stai “facendo” per vivere questo Natale di Gesù 2011 in maniera “operativa” e “originale”?

Stai collaborando con Gesù (Dio che salva) per realizzare almeno “uno” degli “undici” «Perché sono nato…», che ci manifesta ogni giorno?

Gesù sceglie di farlo “per” te e “per” tutti, vicini e lontani, ma ha bisogno “anche” di te e vuol farlo “con” te!

Ecco cosa propone Papa Benedetto ai ragazzi di Azione Cattolica che gli hanno fatto gli auguri e gli hanno presentato un progetto, che vogliono realizzare in gennaio 2012, per i “lontani”!

Sono ragazzi che, come te, hanno “quasi” tutto, anche in tempo di crisi, ma desiderano “dare una mano”, non solo con le parole ma con i fatti, ai tanti coetanei che «mancano del necessario per vivere in modo degno»!

ASCOLTA e…

“datti da fare!” ma… “SUBITO!”

PDF
DUE vorrei e UN augurio del Papa

Benedetto XVI: pronti a rispondere a Gesù

Dovete essere sempre pronti a rispondere alla chiamata di Gesù. Così
ha detto il Papa ai giovani dell’Azione Cattolica Ragazzi, ricevuti
come ogni anno per gli auguri natalizi. Nell’udienza è stato
illustrato al Papa il loro progetto per il mese di gennaio in cui
raccolte di fondi, risparmi personali e aiuti di sostenitori saranno
destinati alla realizzazione di una biblioteca e di un asilo nido
presso il centro pilota di Qalauma, nella località di El Alto in
Bolivia. Siate sempre sensibili verso chi ha bisogno di aiuto – ha
ribadito Benedetto XVI -; fate come Gesù che non lasciava nessuno solo
con i suoi problemi, ma lo accoglieva sempre, condivideva le sue
difficoltà, lo aiutava e gli donava la forza e la pace di Dio…