Per capire perché è nato Gesù

News   -   15 dic 2011
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Carissima/o,

ho celebrato una santa Messa, con la presenza di tre bambine e due bambini, che hanno ricevuto il Battesimo. Ho ricordato a tutti i presenti l’indagine fatta con le ragazze e i ragazzi della cresima sul significato del loro nome. La maggioranza non conosce il significato del nome che è stato scelto dai genitori per i motivi più vari. Ho approfittato per riflettere con loro.

* Nessuno di noi ha scelto di nascere. I nostri genitori hanno desiderato un figlio/a e ci hanno dato la vita. Siamo nati e ci hanno iscritto nella comunità civile!

La vita umana, la cittadinanza, il nome che ci dà una identità personale è un “dono ricevuto”!

* Nessuno di noi ha chiesto di essere battezzato. I nostri genitori hanno desiderato il nostro Battesimo, ci hanno portato in chiesa insieme al padrino e alla madrina, siamo stati battezzati “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” e ci hanno inseriti nella comunità cristiana.

La grazia del Battesimo, il nome con cui ci hanno chiamato di fronte alla comunità credente, l’unzione dello Spirito Santo, la “vita in Cristo” è un “dono ricevuto”!

Per noi e a nostro nome hanno invocato tutti insieme: «PADRE NOSTRO».

Ho raccomandato ai genitori di riflettere sul significato del nome e sul “perché” del Battesimo per poterlo presentare e spiegare al proprio figlio, facendolo crescere come “onesto cittadino e buon cristiano” e portandolo in chiesa.

Ho chiesto, infine: «Sapete “perché” al bambino nato dalla Vergine Maria è stato dato il nome “Gesù”? Che significa “Gesù”?».

Un ragazzo, che ha fatto la cresima quest’anno, ha risposto: «Dio che salva!».

Ho apprezzato la sua pronta risposta e ho ricordato che per gli ebrei il nome esprimeva l’identità e la missione di chi lo portava.

«Ma… quale è la “missione” e “perché” è nato Gesù?»

«Pensa al significato del nome di Gesù in ebraico! Gesù è nato per salvarci, per darci la vita in pienezza!»

Carissima/o,

ecco a tua disposizione un pps «Perché sono nato…», che in maniera originale immagina che il Signore, intervistato, risponda alla domanda che ci siamo posto.

Leggi attentamente e guarda le fotografie con le quali ogni “perché” è stato evidenziato.

I “perché” sono tanti e potrebbero diventare molti di più. Ne puoi aggiungere qualcuno anche tu. Prendi una pagina di vangelo e leggi attentamente ciò che fa e dice Gesù; evidenzia l’espressione più interessante e traducila in un “perché…”, detto da Gesù se fosse intervistato da te.

Hai in allegato il testo scritto che ti può servire come “traccia” di un esame di coscienza! Ricorda che ogni “perché”indica una “missione” che Gesù (Dio che salva) intende realizzare anche “per te”, ma sceglie di farlo soltanto “con te”!

In quale “perché” (missione) tu stai dando la tua collaborazione?

Sei contento e quanti altri sono contenti per te e con te?

In quale “perché” (missione) fai mancare la tua collaborazione?

Ti dispiace e quanti altri sono dispiaciuti per questa tua mancanza?

Ogni giorno cerca di dare una mano a Gesù nel realizzare un “perché” nel tuo ambiente!

È una possibilità in più di vivere una “novena” all’insegna della fantasia e creatività!

BUON NATALE DI GESÙ 2011!

 

PPS:
Perche_sono_nato

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